Archivi categoria: classi IV

Classi Quarte – Ninfa e Sermoneta

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I Giardini di Ninfa 

Visita dell’oasi e dei ruderi medievali.

Il giardino di Ninfa custodisce le rovine di una città medievale, incendiata e saccheggiata più volte e poi abbandonata dai suoi abitanti.

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Oggi, intorno a un laghetto, sono rimasti i ruderi di un borgo, con le sue mura, le torri, le chiese e le abitazioni. Seppur nel territorio del comune di Cisterna di Latina, Ninfa è strettamente legata alla storia della famiglia Caetani e quindi  a Norma e Sermoneta.  Nel 1920 il principe Gelasio Caetani decise di bonificare questa proprietà, con l’intento di realizzare lo splendido giardino che ancora oggi si ammira.

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Nel giardino all’inglese si possono ammirare migliaia di piante che ormai hanno attecchito e seguono un tranquillo ciclo vitale, sotto la guida di esperti tecnici e botanici. Insieme ai nostri ontani, salici, pioppi, olivi, querce, aranci, limoni, melograni, crescono l’azzurro  “ceanothus” californiano, i grandi aceri nipponici, le betulle boreali, l’albero dei tulipani, l’acero dello zucchero, magnifici bambù, la splendida gunnera manicata, i ciliegi cinesi, la calla etiopica. Profumatissime sono le aree coltivate con rose, papaveri, tulipani, lillà, lavanda, salvia e rosmarino.

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Il giardino di Ninfa è un Monumento Naturale della Repubblica Italiana.

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Sermoneta, il castello Caetani. 

Il Castello Caetani si erge sul paese di Sermoneta, uno  dei borghi medievali meglio conservati d’Italia, ricca di cultura e di storia. Si trova in provincia di Latina, sorge su una collina dominando la grande Pianura Pontina. Le sue fortune iniziarono alla fine del XIII secolo, quando in città inizia la signoria della famiglia Caetani che eresse un imponente castello. Durante i secoli, all’interno del castello Caetani e della città hanno soggiornato illustri sovrani e pontefici.

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Sembra di stare in un mondo lontano dal tempo, invece è poco distante da Roma, è un posto meraviglioso dove è possibile rilassarsi e distrarsi dalla normalità quotidiana.

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Classi Quarte – Musei Vaticani

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I MUSEI VATICANI 


 LA CAPPELLA SISTINA

TITOLO : Come vivere il passato


Il giorno otto maggio del 2013, noi alunni delle classi quarte (A-B-C-F) ci siamo recati presso i Musei  Vaticani. Tutti noi ci siamo dovuti svegliare presto, perché la partenza da scuola era prevista per le ore 7:30. Lasciandoci la scuola alle “spalle”, siamo partiti per la nostra uscita didattica. Arrivati sul posto, ad aspettarci  c’erano le guide, siamo stati divisi in tre gruppi e, consegnati gli auricolari, intorno alle ore 9:30 circa eravamo tutti pronti per  iniziare il nostro giro. Seguendo la guida, ci siamo poi fermati e seduti in semicerchio vicino ad un pannello elettronico sul quale apparivano le prime informazioni sulla Cappella Sistina. La Cappella Sistina è stata fatta costruire da Papa Sisto V, da cui ne prende il nome. Successivamente nel 1500 l’artista Michelangelo fece la volta e dipinse il Giudizio Universale.


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Subito dopo siamo andati a visitare il museo Egizio Gregoriano


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Per prima cosa la guida ci ha mostrato delle tavole di pietra (materiale sacro) con su inciso dei geroglifici e poi ci ha presentato una tavola con un’incisione che raffigurava il faraone Ramses II seduto su un trono con un cono profumato in testa. La guida ci ha spiegato che poteva indossare questo cono profumato solo chi ne fosse degno, come riportato nel libro dei morti. Abbiamo visto poi dei sarcofagi decorati antropomorfi cioè a forma “d’uomo” e ci ha detto che nei periodi di crisi, nell’Egitto, i sarcofagi fungevano da tomba stessa.


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Siamo subito passati alle mummie, una bendata e l’altra con il volto, le mani e i piedi scoperti.


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Ci siamo poi incamminati verso una piccola stanza, dove erano raffigurate immagini di divinità femminili, arrivando poi alla scultura del dio Nilo, un uomo vecchio ma forte. Accanto al Dio Nilo si poteva osservare la statua della dea Sekhmet (la dea leonessa).


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A metà mattina il nostro gruppo si è fermato per fare poi merenda nel giardino della pigna.


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In seguito ci siamo incamminati verso la Cappella Sistina. Per raggiungerla abbiamo attraversato diversi corridoi decorati con arazzi, affreschi e cartine geografiche.


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Entrati nella Cappella siamo rimasti stupefatti dalla bellezza degli affreschi di Michelangelo e non solo, c’era da osservare il silenzio perché luogo di culto. Uscendo dalla Cappella abbiamo percorso un altro corridoio caratterizzato da affreschi raffiguranti tendaggi e da una collezione di mappamondi antichi.


Cappella Sistina
Abbiamo vissuto una giornata affascinante dal punto di vista dell’arte, è stata una visita guidata molto interessante, noi tutti pensiamo di non aver mai visto niente di cosi meraviglioso. Tutto ciò è risultato interessante e costruttivo per le nostre conoscenze già apprese.


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